Il giorno 01/08/2025 apre i battenti la prima edizione del Concorso di scrittura Tempera (2025), un’iniziativa di stampo creativo, gratuita e aperta a tutti.

Finalità del Concorso
L’obbiettivo principale del Concorso – ma non facciamoci spaventare da questo termine che ricorda le tanto amate prove per diventare dipendenti pubblici – è quello di condividere degli scritti di carattere letterario (in particolare racconti e poesie), di metterli in circolazione e di consentire a più lettori di confrontarsi con le proprie creazioni, quelle degli altri partecipanti e gli auspicabili numerosi riscontri o feedback.

Giunto fin qui, qualcuno potrebbe chiedersi perché proprio Tempera?
La risposta è presto detta ed è utile per dissipare i dubbi di coloro che pensino si tratti di un cognome, di un brand oppure di una sottintesa mossa pubblicitaria.
Il termine Tempera possiede varie accezioni. Come sostantivo indica sia un tipo specifico di colore per la pittura, sia quei deliziosi riccioletti in serie che si ottengono dopo aver, appunto, temperato una matita. Inoltre, come verbo, tempera può sia essere interpretato come un simpatico indicativo presente – questo egli tempera dal sapore rassicurante e un po’ pedante da aula scolastica – oppure come un più vigoroso imperativo alla seconda persona – tempera tu Bruto figlio mio!
Il Concorso, pertanto, invita i partecipanti a sbizzarrirsi attraverso l’uso di soluzioni pirotecniche, variopinte e, perché no, schizofreniche – se ben congegnate – ma senza la pretesa di ricercare un’originalità esasperata e vuota di contenuti.
Come a dire belli i fuochi d’artificio, ma che durino e stupiscano il giusto!

Che la tempera vi ispiri a trecentosessanta gradi: dall’esplosività del colore (il primo sostantivo), dalla ricchezza di spunti di quel che viene considerato uno scarto (il secondo sostantivo), dalla inesauribile profondità della quotidianità (il primo verbo) e dal costante sforzo di mettere ordine nel caos dell’esistenza (il secondo verbo) quanta materia c’è da plasmare, quanti pensieri fecondi ne possono nascere.
Come dimenticarlo, un’ulteriore finalità è quella di divertirsi. Perché, ebbene sì, la cultura può essere anche divertente, chi l’avrebbe mai detto?
Pertanto, perdonate qualche formalità all’interno di questo bando, si tratta di una questione di mera puntualità logistica.

Sezioni del Concorso
Per tutte le opere inviate valgono le medesime regole: non devono essere scritte utilizzando l’IA, possono essere inedite o edite, purché l’autore o l’autrice ne possegga i diritti, aver partecipato o essere state premiate in altri concorsi, premi e contest e non devono in alcun modo incitare alla discriminazione, di qualunque tipo. È lecito e consigliato esser leggeri, ma senza dimenticare il rispetto che a tutti è dovuto.
L’iniziativa è articolata in due sezioni, entrambe a tema libero:

A – Racconti
B – Poesie

I racconti devono avere una lunghezza massima di 20.000 caratteri (spazi inclusi), mentre le poesie devono avere una lunghezza massima di 100 versi. Si può partecipare con più testi e in tutte e due le sezioni, senza vincoli alcuni.

Modalità di invio
Preferibilmente, i testi devono pervenire al seguente indirizzo e-mail aurelianotempera@gmail.com in formato DOC, DOCX, PAD o PDF. La finestra di invio è compresa dalle ore 00.01 del 01/08/2025 fino alle 23.59 del giorno 15/09/2025. Per praticità farà fede la data di ricezione della mail.
All’interno del file o nel corpo della mail sarebbe preferibile inserire il nome o lo pseudonimo dell’autore o dell’autrice affinché si possa attribuire correttamente la paternità/maternità dell’opera. Non siamo qui per foraggiare il furto dei frutti del lavoro artistico dei creativi.

Giuria
Si può parlare di una giuria quando il promotore dell’iniziativa è una sola persona? Credo di no, ma è così importante ai fini di questo gioco impelagarci in queste disquisizioni sottili? Ovviamente mi premurerò di leggere ogni singolo contributo inviato, ma li renderò anche disponibili sul sito della rivista Tempera così da consentire a tutti i potenziali lettori di lasciare un proprio giudizio sotto forma di mi piace o commento. Indubbiamente, la legge dei numeri ogni tanto viene in nostro soccorso, quei racconti e quelle poesie che susciteranno dei dibattiti più vivi e appassionati dimostreranno di avere un qualcosa in più, un je ne sais quoi peculiare impossibile da ignorare. Pertanto, il voto della giuria sarà insindacabile – ho scoperto che è un’espressione che sui bandi va proprio forte – ma non arbitrario. Lo ripeto, l’iniziativa ha lo scopo di condividere una passione con più persone possibili, tanto più che la partecipazione è squisitamente gratuita e non avrebbe senso pestarsi i piedi in una scomoda pista da ballo.

Premi
Che la parte più ambita e succulenta non risulti essere quella più indigesta.
Al termine del concorso verrà pubblicato il podio per ogni sezione e ulteriori menzioni d’onore che possono venir ispirate nel corso della lettura dei materiali. I primi tre classificati di ogni sezione verranno messi in evidenza sul sito della rivista Tempera, con la loro opera ripubblicata in pompa magna grazie al risultato dell’iniziativa. Il lavoro del primo classificato di ogni sezione verrà inoltre commentato in un articolo apposito sempre sulle “pagine” digitali della rivista.
È d’uopo mostrar trasparenza: i mezzi, attualmente, son quelli che sono. C’è tanta buona volontà dietro al progetto, ma indubbiamente ci si sta qui appellando al buon cuore e alla voglia di fare di aficionados e pasionari della penna e della letteratura.
Lo scopo ultimo non vuole essere il guadagno fine a sé stesso, bensì il tentativo di promuovere quelle forze sotterranee e quelle esperienze intense che spesso non riescono ad affiorare fin sul mercato editoriale propriamente detto.
L’iniziativa, in ultima battuta, nasce dall’impressione di chi scrive queste poche righe che là fuori ci siano tantissime testimonianze di una buona scrittura che troppo di frequente rimane asserragliate nelle mura domestiche o tuttalpiù in qualche circolo di lettura. Ebbene, sono un avido lettore, e altri come me non sognano che un cambiamento: più storie, più storie, più storie!

9 risposte a “Concorso di scrittura – Tempera 2025”

  1. Che bella iniziativa,vale anche per principianti che non hanno mai provato o solo professionisti del settore…

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    1. L’iniziativa è aperta a tutti, anzi, vuole essere anche un incentivo per coloro che sostano sulla soglia del “forse”!

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      1. Grazie ho appena pubblicato una Prima mia poesia, dopo una Grande Meditazione,qui nel mio blog,sarebbe bello se leggendola se può andar bene nel mandarla.
        Grazie ancora per opportunità.

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      2. Sì, va bene! La caricherò nella categoria del concorso quanto prima, ovviamente reindirizzando i lettori al tuo sito, qualora volessero leggere altro di tuo pugno.

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  2. Interessante. Sì possono iscrivere poesie già pubblicate, ad esempio su un blog? O devono essere pezzi inediti?

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    1. Tutti i testi possono essere editi o inediti, purché l’autore ne detenga i diritti di diffusione

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      1. Perfetto, domani mi metto al lavoro 😅
        Un solo pezzo, immagino, o poesia o racconto

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      2. Non ci sono vincoli per il numero dei pezzi. Il consiglio è di partecipare con una poesia e un racconto, se si vogliono coprire entrambe le sezioni, ma nulla vieta di pubblicarne di più

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      3. Grazie. Appena pronti ti mando la mail 😉

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