Poesia di Lorenzo Di Manto.

Dove andate rosse foglie caduche,
che in autunno volate col vento,
lasciando il ramo ch’a lungo v’ha sostenute,
rendendolo nudo, spoglio e sgomento?
Forse andate lontano, volando,
e nessun ricordo portate di quando
verdi foste, stormendo segrete parole,
immerse nella luce immensa del Sole.

Una voce, un sussurro, non più di tanto,
sorse allora, asceso dal vento,
dal tappeto di rosso amaranto,
che copriva della terra ogni lembo.
‘Tutte noi, che fummo germogli e poi foglie,
giacciamo ai piedi dell’albero di cui siamo le spoglie.
Non tutte insieme, ciascuna a suo tempo,
prima una, poi dieci, poi cento.’

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Photo by Justin Cron

2 risposte a “Lorenzo Di Manto – Rosse foglie caduche”

  1. Il mio frassino è stato tagliato, era seccato in piedi. Mi ha addolorato, nemmeno le foglie aveva messo in primavera. Ora, con il suo legno, farò una panca. Vivrà per sempre.

    Grazie per il bellissimo componimento dolente.

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  2. Versi coinvolgenti che racchiudono delle belle immagini. Bella anche la foto.
    Non conosco l’autore, grazie, Gianmarco, per averlo proposto.

    Piera

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